Downhill Racer (Gli Spericolati)

Quanto deve andare veloce un uomo per arrivare da dove si trova?

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Dettagli del film

Regista
Michael Ritchie
Durata
1 h 41 min
Data di uscita
6 Novembre 1969
Attori
Robert Redford, Gene Hackman, Camilla Sparv, Karl Michael Vogler, Jim McMullan
Generi
Fiction
Sport
Sci Alpino
Olimpiadi
Grenoble 1968
Panoramica
Un ragazzo di Idaho Springs, nel Colorado, vuole diventare il migliore sciatore degli Stati Uniti e riesce ad ottenere la qualificazione alle Olimpiadi di Grenoble.
 
Attinenza olimpica
Le Olimpiadi spuntano qua e là, ma la trama si muove spesso fuori dal villaggio olimpico.
   
Dove vederlo in streaming

Sinossi

Downhill Racer è un dramma sportivo che racconta il mondo dello sci alpino professionistico attraverso lo sguardo di un giovane atleta ambizioso e determinato. Il protagonista, talentuoso ma solitario, entra nel circuito internazionale con l’obiettivo di affermarsi ai massimi livelli.

A differenza di molti film sportivi, la narrazione evita toni celebrativi per concentrarsi sulla psicologia del personaggio. L’atleta è guidato da una forte determinazione, ma fatica a costruire relazioni e a integrarsi nel gruppo, creando tensioni con compagni e allenatori.

Le competizioni, tra cui quelle olimpiche di Grenoble 1968, rappresentano momenti cruciali, ma il film si sofferma soprattutto sul percorso interiore del protagonista. La ricerca della vittoria diventa una questione personale, quasi ossessiva, che lo porta a confrontarsi con i propri limiti.

Le sequenze di gara sono girate con grande realismo, trasmettendo la velocità e il rischio dello sci alpino. Tuttavia, il cuore del film resta la riflessione sul prezzo del successo e sull’isolamento che può accompagnarlo.

Gli Spericolati è un film intenso e realistico, che esplora il lato meno romantico dello sport.

Benchè lo sceneggiatore James Salter si fosse rifatto alla figura di Billy Kidd, prima medaglia olimpica statunitense nello sci alpino cinque anni prima, Redford volle ispirarsi a Spider Sabich, un suo compagno di squadra ricordato per le sue numerose fratture e per la morte in circostanze mai chiarite che coinvolsero la sua compagna, l’attrice Claudine Longet. Alla fine il protagonista appare come la fusione di questi due caratteri: il background è simile a quello di Kidd ma la sua personalità riflette quella di Sabich.

 

Video: Trailer, Extra, Film Completo

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