Il Mago del Cremlino – Le Origini di Putin
Film in cui le Olimpiadi di Sochi 2014 sono mostrate come operazione di propaganda internazionale della Russia di Putin.
Dettagli del film
Attinenza olimpica
Dove vederlo in streaming
Scopri come il film mostra l’attenzione al messaggio trasmesso al mondo dalle Olimpiadi di Sochi 2014
Sinossi
Il film segue il percorso di Vadim Baranov, intellettuale e consulente politico che diventa uno degli uomini più vicini al potere russo, trasformandosi progressivamente nell’architetto della narrazione pubblica del Cremlino. Attraverso un intreccio di politica, media e manipolazione dell’immagine, il racconto esplora il funzionamento del potere contemporaneo e il rapporto tra consenso, spettacolo e controllo simbolico.
In questo contesto, le Olimpiadi invernali di Sochi 2014 assumono un ruolo centrale come vetrina internazionale della Russia di Vladimir Putin. Una parte significativa del film è dedicata alla preparazione dell’evento e allo studio della cerimonia di apertura da parte di Baranov, che ne analizza ogni dettaglio come strumento di comunicazione politica. Le Olimpiadi vengono così rappresentate non tanto nella loro dimensione sportiva, quanto come gigantesca operazione di propaganda destinata a definire il prestigio e l’immagine del Paese sulla scena mondiale.
Film e Olimpiadi
Il film presenta alcune scene relative ai mesi che precedono i Giochi Olimpici
1h55′ Attraverso il racconto del protagonista emerge il lavoro dietro le quinte per fare sì che le Olimpiadi di casa e soprattutto la loro Cerimonia di Apertura trasmettono al mondo una immagine della Russia che risollevi la considerazione per l’operato di Vladimir Putin