Mai Wei (My Way)
Kolossal bellico in cui una breve cornice sportiva iniziale richiama il sogno olimpico, presto travolto dal conflitto tra Corea occupata e Giappone imperiale.
Dettagli del film
Attinenza olimpica
Dove vederlo in streaming
Scopri come il tema olimpico compare marginalmente in questo film.
Sinossi
Mai Wei (My Way), diretto da Kang Je-gyu, è un film storico-bellico che segue il rapporto conflittuale tra un giovane coreano e un atleta giapponese negli anni dell’occupazione nipponica della Corea.
La narrazione prende avvio in ambito sportivo, dove i due protagonisti si confrontano nella corsa, ma il contrasto tra loro nasce soprattutto dalle profonde tensioni politiche e sociali del tempo: da una parte il privilegio del dominatore giapponese, dall’altra l’umiliazione e la rabbia del popolo occupato.
Ben presto il racconto abbandona la dimensione agonistica per trasformarsi in una lunga epopea di guerra. I protagonisti vengono trascinati attraverso diversi fronti del secondo conflitto mondiale, in un susseguirsi di violenza, sopravvivenza e rapporti umani continuamente ridefiniti dalle circostanze.
Il film privilegia il grande spettacolo e la dimensione drammatica, utilizzando il legame iniziale con lo sport come premessa simbolica di una rivalità che trova poi nella guerra il proprio vero terreno di sviluppo.
Le Olimpiadi restano quindi un riferimento marginale e iniziale, più evocato come sogno mancato che realmente centrale nella costruzione del racconto.
Film e Olimpiadi
2’00” Il film inizia con alcune scene che mostrano alcune fasi della Maratona delle Olimpiadi di Londra 1948 che sarà ripresa a conclusione della pellicola.
9’26” 1936: nel villaggio coreano occupato dal Giappone arriva il giornale che annuncia la vittoria dell’eroe Son Gi-Jeong alle Olimpiadi di Berlino
2h16’50” Il film si conclude con altre immagini di alcune fasi della Maratona di Londra 19