Tre secondi per la vittoria

Film sportivo ispirato alla storia reale della nazionale sovietica di basket verso le Olimpiadi di Monaco 1972.

  • Valutazione

Dettagli del film

Regista
Anton Megerdichev
Durata
2 h 13 min
Data di uscita
28 Dicembre 2017
Attori
Vladimir Mashkov, Ivan Kolesnikov, Viktoriya Tolstoganova, Marat Basharov, Andrey Smolyakov,
Generi
Biopic
Sport
Basket
Olimpiadi
Monaco 1972
Panoramica
Il film racconta la costruzione della nazionale sovietica di basket e la leggendaria finale olimpica di Monaco 1972, diventata uno degli episodi più controversi della storia dei Giochi.
 
Attinenza olimpica
Le Olimpiadi spuntano qua e là, ma la trama si muove spesso fuori dal villaggio olimpico.
   
Dove vederlo in streaming

Scopri come le Olimpiadi di Monaco 1972 sono rappresentate in questo film.

Sinossi

Tre secondi per la vittoria, diretto da Anton Megerdichev, è un film sportivo ispirato a eventi reali che racconta la preparazione e la partecipazione della nazionale sovietica di basket alle Olimpiadi di Monaco 1972.

La narrazione segue la costruzione della squadra sotto la guida di un allenatore determinato a colmare il divario con gli Stati Uniti, dominatori storici della disciplina. Il percorso è segnato da difficoltà tecniche, tensioni interne e ostacoli legati al contesto politico, che contribuiscono a rafforzare il senso di sfida collettiva.

Il film adotta un’impostazione fortemente narrativa ed epica, costruendo progressivamente la tensione verso l’obiettivo olimpico. Le dinamiche di squadra e la preparazione atletica sono funzionali alla costruzione del climax finale, mentre i personaggi vengono sviluppati in funzione del momento decisivo.

Le Olimpiadi di Monaco 1972 costituiscono il fulcro conclusivo del racconto. La finale contro gli Stati Uniti, ricostruita con grande enfasi drammatica, rappresenta il punto di massima intensità del film, culminando nei celebri tre secondi finali che danno il titolo all’opera.

Pur basandosi su eventi storici, il film rielabora in chiave cinematografica lo svolgimento della partita, privilegiando la tensione narrativa e il coinvolgimento emotivo rispetto alla ricostruzione rigorosa dei fatti.

Le Olimpiadi non sono solo il punto di arrivo, ma il momento in cui il racconto trova la sua piena realizzazione, concentrando in pochi istanti il significato dell’intero percorso.


Film e Olimpiadi

Le Olimpiadi di Monaco 1972 rappresentano il culmine del racconto fornendo una tensione continua nella prima parte per poi presentare i Giochi con riprese realizzate ad hoc che mantengono la fedeltà all’andamento sportivo della competizione.

12’15” Nella conferenza stampa che segue la vittoria dell’Unione Sovietica ai campionati europei di Essen, il tecnico afferma spavaldo “L’anno prossimo ci saranno le Olimpiadi di Monaco. Vogliamo battere gli americani” scatenando il finimondo non solo in sala stampa ma anche tra le istituzioni sportive sovietiche.

58’20” Iniziano le Olimpiadi di Monaco e la loro presenza nel film occupa tutta la seconda ora del racconto. Si parte con la Cerimonia di Apertura vissuta attraverso le immagini sugli apparecchi televisivi e con l’arrivo della squadra al Villaggio Olimpico. Non manca, dopo 10 minuti, un tributo alla strage di Monaco che nel racconto rischia di vedere coinvolti due cestisti sovietici in visita a un lontano conoscente georgiano allenatore della squadra di Lotta israeliana.

Gli ultimi 50 minuti del film sono dedicati alla finale con belle immagini di gioco ricche di tensioni che mostrano uno stile di gioco decisamente simile a quello del XXI secolo e non coerenti con il gioco dell’epoca.

Il film chiude, poco prima dei titoli di coda, con una dedica alla squadra e una immagine reale dei giocatori che hanno partecipato all’impresa.

 

Video: Trailer, Extra, Film Completo

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