Una Bracciata per la Vittoria (Swimming Upstream)

Biopic sportivo in cui le Olimpiadi restano un riferimento marginale nella traiettoria del protagonista.

  • Valutazione

Dettagli del film

Regista
Russell Mulcahy
Durata
1 h 54 min
Data di uscita
27 Febbraio 2003
Attori
Geoffrey Rush, Judy Davis, Jesse Spencer, Tim Draxl, Deborah Kennedy
Generi
Biopic
Sport
Nuoto
Olimpiadi
Tokyo 1964
Panoramica
Film biografico sul percorso sportivo e personale di un nuotatore australiano, con le Olimpiadi di Tokyo 1964 come sfondo e occasione non realizzata.
 
Attinenza olimpica
Le Olimpiadi compaiono appena, giusto un cameo nella narrazione.
   
Dove vederlo in streaming

Sinossi

Una bracciata per la vittoria, diretto da Russell Mulcahy, è un film biografico che racconta la storia del nuotatore australiano Tony Fingleton, cresciuto in un ambiente familiare segnato da tensioni e difficoltà.

Il film segue il percorso del protagonista dall’infanzia fino alla giovane età adulta, mettendo al centro il rapporto complesso con il padre, figura autoritaria e spesso violenta, e il ruolo dello sport come possibile via di riscatto personale. Il nuoto diventa progressivamente uno spazio di affermazione e indipendenza, in cui il protagonista cerca di costruire la propria identità al di fuori del contesto familiare.

La narrazione adotta un taglio classico e lineare, alternando momenti di crescita sportiva a dinamiche familiari sempre più conflittuali. Le competizioni rappresentano tappe importanti del percorso, ma non esauriscono il racconto, che resta profondamente radicato nella dimensione personale ed emotiva del protagonista.

Nel corso della storia emerge la possibilità di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 1964, che si configurano come un obiettivo concreto ma non ancora realizzato. Tuttavia, nel momento decisivo, il protagonista compie una scelta diversa, privilegiando un percorso di vita alternativo che lo porta ad allontanarsi dalla carriera sportiva agonistica.

Le Olimpiadi rimangono così sullo sfondo del racconto, come traguardo mancato e simbolo di una strada possibile ma non percorsa, contribuendo a definire il significato della scelta finale del protagonista.


Film e Olimpiadi

Le Olimpiadi di Tokyo 1964 compaiono in modo marginale all’interno del film, come riferimento legato al percorso sportivo del protagonista.

40’30” Dopo i campionati australiani, Tony incontra nei corridoi Dawn Fraser e le chiede “Riuscirai a farci vincere qualche Oro alle Olimpiadi di Melbourne?” e lei risponde “Ne basterebbe uno”.

1h23’30” Dopo la medaglia d’Argento ai Giochi del Commonwealth, Tony viene intervistato alla TV. “Qual è la tua meta, le Olimpiadi di Tokyo dell’anno prossimo?” “Penso di sì e sto anche aspettando una risposta per una cosa interessante”.

1h31′ Tony si è trasferito ad Harvard e il giorno dopo la finale di Dawn Fraser va ad allenarsi in piscina. L’istruttore sta leggendo il giornale che titola “Terzo Oro consecutivo di Dawn Fraser” e rivolgendosi a Tony gli dice “Oggi sarebbe stato il tuo giorno” e il ragazzo glissa commentando “Se sei uno zero senza medaglia, lo resti anche con la medaglia”.

Video: Trailer, Extra, Film Completo

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