Visions of Eight (Ciò che l’occhio non vede)

Film di 8 grandi registi sulle Olimpiadi di Monaco 1972 dedicato a molteplici discipline, classificato come documentario.

  • Valutazione

Dettagli del film

Regista
Miloš Forman, Kon Ichikawa, Arthur Penn, John Schlesinger, Mai Zetterling, Claude Lelouch, Michael Pfleghar, Yuri Ozerov
Durata
1 h 50 min
Data di uscita
6 Ottobre 1973
Attori
Miloš Forman, Kon Ichikawa, Claude Lelouch, Arthur Penn, Yuri Ozerov, John Schlesinger, Mai Zetterling, Michael Pfleghar
Generi
Documentari
Sport
Olimpiadi
Monaco 1972
Panoramica
La visione non convenzionale di otto grandi registi alle Olimpiadi di Monaco del 1972
 
Attinenza olimpica
Immergiti completamente nelle Olimpiadi: ogni scena, ogni immagine è reale e olimpica al 100%.
   
Dove vederlo in streaming

Sinossi

Otto grandi registi forniscono la loro lettura delle Olimpiadi di Monaco 1972. Il critico Tullio Kezich scrive a proposito di questo documento: «Ciò che l’occhio non vede lo vede l’obiettivo della macchina da presa. Questa tesi, che si direbbe di ispirazione antonioniana, mosse quattro anni fa l’iniziativa del produttore americano David L. Wolper che in occasione dei giochi di Monaco ha invitato alcuni autori cinematografici a illustrare ciascuno un aspetto della manifestazione. Il russo Yuri Ozerov (L’inizio) ha studiato l’attimo che precede la gara. La svedese Mai Zetterling ha seguito I più forti, cioè i sollevatori di pesi. L’americano Arthur Penn, sfocando le immagini e usando il rallentato, ha composto un elegante poemetto sui saltatori con l’asta: I più in alto. Il tedesco dell’est Michael Pfleghar ha osservato Le donne. Con 35 macchine da presa il giapponese Kon Ichikawa, in un brano che si distacca dalla mediocrità degli altri per vigore e incisività, ha analizzato la corsa dei 100 metri in I più veloci. Il cecoslovacco Milos Forman ha svogliatamente mescolato il folklore bavarese e la IX Sinfonia diretta da Sawallisch con Il decathlon. Il francese Claude Lelouch ha registrato qualche pungente osservazione su Gli sconfitti. E infine l’inglese John Schlesinger ha seguito un suo sfortunato compatriota alle prese con La marcia piu lunga».

 

Video: Trailer, Extra, Film Completo

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